Memorie di Talarana – Il Corno dell’Apocalisse

corno apocalisse copertina

E’ questo il titolo con cui inauguro la nuova saga parallela a quella “madre”, una sorta di spin off che ripercorre gli eventi e i fatti che hanno portato al mondo di Talarana per come lo conosciamo.

Perché Memorie o non i più noti “Cronache” o “Leggende”? Appunto, perché son parole logore, termini già usati da molti prima e probabilmente dopo di me. Memorie identifica più precisamente quello che è il punto focale di questo filone narrativo, ovvero l’esperienza dei singoli personaggi. Cronache o Leggende implicherebbero di per sé già un filtro, le cronache vuoi perché si tratterebbe di un punto di vista troppo oggettivo (e a me la cronaca ha sempre dato l’idea di qualcosa di breve, succinto, quasi un commentario) mentre le leggende di per sé rimandano a qualcosa di nebuloso e lontano che può o meno avere aderenza con il reale svolgimento dei fatti. E’ sorta quindi in me l’esigenza di dare un nome che effettivamente esprimesse ciò che racconto.

Veniamo al romanzo. Di per sé si tratta di un breve scritto al quale mi son dedicato con tempi di stesura davvero brevissimi per i miei canoni, tutto grazie a molte intuizioni che hanno fatto andare al loro posto un episodio (che ho incluso nel libro) scritto nel 2007 che non trovava però una reale connotazione nella storyline principale.

Affiderò il resto del post all’introduzione firmata da una cara amica e già citata compagna di avventure letterarie, Maria E. Gattuso.

“Il Corno di Cryoss è stato rubato. Incredibili sono i suoi poteri: se suonato, esso permette il ritorno dei Pari, i sanguinari signori delle tenebre, e l’avvento inevitabile dell’Apocalisse. Quattrocento anni prima delle calamità di Greg, protagonista della saga “Le Pietre di Talarana”, “Il Corno dell’Apocalisse” definisce uno specchio sul mondo di Talarana e pone luce su numerosi segreti non ancora svelati. In questo racconto un antico antenato di Dovan, futuro maestro di Greg, si ritroverà a combattere una guerra tra uomini e demoni; ritroveremo gli Angeli Dorati, tra i quali Uriadrel, che diverrà una colonna portante e protagonista della storia; inoltre tramite una porta al di là dello spazio e del tempo, farà la sua comparsa anche quel bambino misterioso sul quale un giorno graverà il peso dell’intera umanità.

L’autore de “L’Ombra del Tiranno” e de “L’Erede di Talarana”- primo e secondo libro della saga de “Le Pietre di Talarana”- ha creato un mondo ben definito, originale, dando vita a una varietà di personaggi credibili, imperfetti e per questo umani, anche nel loro essere angelico o demoniaco. Lo stile incalzante e il lessico forbito rendono la lettura avvincente, godibile e in particolar modo degna di un vero e proprio classico fantasy, completamente made in Italy.”

Lascia un commento

Archiviato in selfpublishing

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...