L’Ombra del Tiranno – nuova recensione

Un grazie a Luca del blog lucapizzorno per questa nuova recensione!

“Come si può facilmente intuire dal titolo del post il libro in questione è “L’ombra del tiranno”. Questo romanzo fa parte della saga de “Le pietre di Talarana”, scritta da un autore italiano.

Questo romanzo fa parte della saga de “Le pietre di Talarana”, scritta da un autore italiano.

Una breve panoramica sulla trama:

Questo romanzo parla delle avventure di Greg, un ragazzo come tanti altri, cresciuto in un ambiente borghese a cui non si sente di appartenere

Greg, insieme al suo mentore Dovan e ai suoi amici e compagni di viaggio, deve affrontare una serie di sfide per impedire alle forze del mondo sotterraneo di impadronirsi di alcune pietre che racchiudono al loro interno una forza che, nelle mani sbagliate, potrebbe stravolgere l’intero continente.

 

Una breve panoramica sulla trama:

Questo romanzo parla delle avventure di Greg, un ragazzo come tanti altri, cresciuto in un ambiente borghese a cui non si sente di appartenere

Greg, insieme al suo mentore Dovan e ai suoi amici e compagni di viaggio, deve affrontare una serie di sfide per impedire alle forze del mondo sotterraneo di impadronirsi di alcune pietre che racchiudono al loro interno una forza che, nelle mani sbagliate, potrebbe stravolgere l’intero continente.

Durante il suo viaggio, Greg scopre di avere dentro di se un potere smisurato, che si rivelerà in certe situazioni una pericolosa arma a doppio taglio.

Il libro a mio avviso è molto ben strutturato, ha tutte le caratteristiche di un fantasy vincente

Ambientazioni: l’autore ha creato un mondo sviluppato come si deve, con ambientazioni molto ben definite e originali. Il mondo di Talarana è un connubio vincente tra magia e tecnologia, un universo simil-steampunk.

Personaggi: sono molto ben caratterizzati, a partire dal protagonista fino ad arrivare ai personaggi secondari. Non sarà difficile per voi immedesimarvi in loro e vivere il racconto in prima persona.

Menzione d’onore va a uno dei “cattivi” del romanzo, Lord Astaroth, che sono sicuro riserverà delle belle sorprese in futuro.

Varie ed eventuali: le “razze” del mondo di Talarana sono peculiari di questo mondo: non troverete quindi troll, elfi, goblin e via dicendo. Le razze in questione hanno delle caratteristiche molto particolari che l’autore è stato in grado di descrivere con dovizia di particolari.

Particolare anche il funzionamento della magia, diverso da tutti i “sistemi” usati fino ad ora nei fantasy più famosi.

Qualche cenno sull’autore: ha iniziato a scrivere il romanzo, e di conseguenza a creare l’intero mondo di Talarana, all’età di 16 anni. Un’impresa non da poco, tenendo conto della complessità e della grandezza degli elementi della saga. Vive a Firenze, dove studia architettura

A conti fatti è un libro che consiglio caldamente. Il prezzo è inferiore a quello di un caffè in un qualsiasi bar.

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